martedì 3 febbraio 2009

VISIONE DISTORTA


Questa sera riguardavo un po’ di foto,…. Quelle foto.... che qualche mese fa mi sembravano inguardabili… :troppo grassa, troppo gongfia, troppo ‘storta’,troppo zoppa ( non so come, ma anche dalle foto percepivo il mio andamento incerto…). Ora invece mi apprezzo… in quelle stesse foto, con quel sorriso mai perso….. con quegli occhi così verdi di speranza….strana la vita…..o strani noi e la vita ci sembra complicata perché in realtà lo siamo noi??…. Boooohhhh!!
L'unica cosa che non é ancora cambiata é che le esortazioni mi sembrano sempre dei rimproveri..... E continuo a non sentire le parole che non mi hanno mai detto.

mercoledì 14 gennaio 2009

RITORNO ALLE LUCI BIANCHE


Questa volta non sono quelle di ospedale... ma quelle di una palestra...
Oggi pomeriggio sono passata a salutare Domenico,l' istruttore della palestra che mi soccorse quel famoso 21 Novembre.
Tra una chiacchiera e l'altra mi ha proposto di partecipare ad una lezione di Pilates e così, senza pensarci troppo mi sono ritrovata sotto delle luci bianche a fare esercizi di stretching.All'inizio avevo un pò paura... paura di non farcela, di non essere all'altezza,..di sembrare sgraziata nei movimenti. Bè, ai miei occhi mi sono sembrata un pò sgraziata , nei movimenti e nelle forme, ma me ne sono letteralmente fregata! Perdindirindina!!Un anno fa ero sulla sedia a rotelle..che gli altri pensino ciò che vogliono...Mi ha fatto bene...al corpo e alla mente....e tutti quanti ringrazio sinceramente!!
Il cerchio sta per chiudersi...

domenica 21 dicembre 2008

NATALE RITROVATO


Ci ho impiegato un anno,....ma l'ho ritrovata... la casa di Babbo Natale...
piena di balocchi e di folletti zompettanti intorno al caminetto.....
Stasera ho fatto una passeggiata di due ore per Monopoli,tra negozi e strade illuminate e poi ho fatto un giro nel Paese di Babbo Natale (manifestazione organizzata dal comune )e.......ho capito che Babbo Natale esiste veramente!!! ;))
Ebbene sì.....un anno fa ero seduta su una sedia rotelle....e non potevo neanche raggiungere il bagno autonomamente....ora mi sono comprata un bagno nuovo....
Passerò le feste lavorando, ma cavolo.... Dio solo sa quanto ho sperato di
ritornarci in quell'ufficio.....
Non ho un fidanzato, ma tante persone che mi vogliono bene e soprattutto una gatta che mi scalda con le sue fusa e mi fa ridere... così giocherellona e spensierata......
Passerò il Natale con la mia famiglia, a criticare le fidanzate dei miei cugini e a ridere dei tempi in cui si usavano le camicie di flanella a quadri.... beata normalità..
Il valore di questo Natale... non ha prezzo....per tutto il resto c'è Mastercard.... finchè non finiscono i soldi;))

sabato 13 dicembre 2008

ILLUSIONI...



Da bambina pensavo che babbo Natale esistesse...e che portasse i regali a tutti i bimbi buoni....che illusa...
L'anno scorso pensavo che dopo il pensionamento di mio padre ci saremmo goduti un pò di serenità tra le mura di casa....che illusa...
Ho sempre pensato che quando un uomo ti bacia e ti stringe forte a sè, è te che desidera.... che illusa...
Prima della malattia pensavo che la depressione colpisse solo i più deboli...che illusa...
Durante la mia malattia pensavo che fuori dall'ospedale sarei riscita a piangere solo per motivi seri... che illusa...
Dopo la mia malattia pensavo che sarei stata una persona migliore e che sarei riuscita a sorridere alla vita tutti i giorni.... che illusa...
Certo, le illusioni ci aiutano a vivere meglio la quotidianità, ma quando svaniscono, che male che fà......

martedì 25 novembre 2008

ANGELI SENZA ALI




In quest’ultimo anno mi sono accorta di quanti angeli senza ali sono caduti sulla terra e Dio ha voluto che li trovassi( o ritrovassi ) nel mio cammino verso la guarigione.
In primis la mia famiglia… che mi ha sostenuto con una forza incredibile…. Mai una volta dai loro volti è trasparsa la sofferenza, la stanchezza per tutte quelle notti insonni, la preoccupazione …. niente…tutto ciò era perfettamente celato dietro sorrisi e parole di conforto e incoraggiamento.
Poi c’è Lidia….che con la sua famiglia ci ha fatto sentire ancora più amati e meno soli e che con le sue‘provocazioni’ mi ha aiutato a capire un saaaaaaaaaacco di cose !!
Poi c’ è Paola…. La mia fisioterapista, che considero la mia seconda mamma: lei mi ha ‘ partorito’ in questa seconda vita. Con i suoi sguardi severi e gli esercizi da trapezista mi ha fatto camminare di nuovo…. Tutte le mattine, per quattro lunghi mesi, ha lottato al mio fianco alla riconquista della normalità… e le sarò grata per tutta la vita!
Poi ci sono tutti gli amici del Maugeri , a ognuno un ringraziamento…. A Lorenzo… per aver saputo pazientemente asciugare tutte le mie lacrime…a Michele ed Anna… per avermi dimostrato che l’AMORE VERO, quello incondizionato… ESISTE….a Mario…per avermi fatto i cd con tutte le nostre belle foto :) e per avermi insegnato cos’é l’umiltà…. A tutti … per avermi insegnato a sorridere pur seduta su una sedia a rotelle….Ai dottori, agli infermieri, ai volontari… per essersi presi cura di me ….
E ora..?! Bè ora un ringraziamento a Fiona, che non ha le ali, ma un minuscolo campanellino ( come quelli che preannunciano l’arrivo di un angelo nei film americani) un manto caldissimo e un musetto da monella…
E poi … concedetemelo… un ringraziamento a ME, che ho avuto la forza di andare avanti, di non arrendermi, di lottare, giorno dopo giorno …..e che… anche se non ho più lo scatto felino, ora ho un paio di ali che prima non avevo o che semplicemente non vedevo…
E...Dulcis in fundo... un ringraziammento ai miei angeli in cielo....

venerdì 7 novembre 2008

SGUARDI


Quanti sguardi in questi mesi,ognuno con un significato... dalla pietà all'incoraggiamento,dallo stupore alla felicità di ritrovarsi...
Ma quanto male può fare uno sguardo? Spesso sottovalutiamo l'importanza di questo potentissimo mezzo di comunicazione...
Io me li ricordo tutti... e ognuno di questi mi ha solcato il cuore...per sempre...
Lo sguardo della giovane signora che mi guardava impietosita dal corridoio della corsia mentre mio padre mi prendeva in braccio per farmi sedere al tavolo,
lo sguardo dei miei genitori mentre mi imboccavano,gli occhi di mio padre fissi dentro i miei allagati dalle lacrime la notte prima dell'intervento, lo sguardo soddisfatto e fiducioso del dott. Resta, lo sguardo 'severo' della mia cara fisioterapista Paola, gli sguardi di incoraggiamento di Lidia, gli sguardi incuriositi che scrutano il mio corpo 'imperfetto', lo sguardo della mia gatta che vuole giocare...
Grazie a tutti questi sguardi ora vedo la vita in maniera diversa ed ho imparato, spero, a pormi in maniera migliore verso il prossimo.

sabato 1 novembre 2008

IL MURO


Allo scadere dei primi due mesi di ricovero, mi dimisero… il giorno di San Valentino…,ma il mio cuore era lì,..al Maugeri. Certo, ero felice di tornare a casa per qualche giorno,ma avrei sentito la mancanza di quel mondo, così ovattato, così su misura per me…Mi tolsero la sedia a rotelle…assurdo, ma quella era diventata un punto di riferimento…una culla dove poter riposare dopo le ore di allenamento in palestra….quella sedia che tanto mi aveva fatto piangere, ora mi mancava….pazzesco…
Ma il vero muro lo incontrai quando uscì dopo il secondo ricovero….In casa tutto mi sembrava fuori dalla mia portata,tutto troppo pesante, tutto troppo veloce, tutto troppo diverso da me ….ma qual 'era la normalità e qual era la diversità?Nessuno capiva cosa mi stesse succedendo, tantomeno io...…Mi sentivo sola, fuori luogo tra le mura di casa, inutile….perché non ero più come prima
( semplicemente camminavo ancora con incertezza ma a me sembrava un handicap enorme).
Avevo lasciato il mondo ovattato dove tutti sapevano cosa dire e cosa fare e ora mi trovavo nel mondo reale dove nessuno sapeva cosa dirmi, perché nessuno (fortunatamente) aveva vissuto la mia esperienza e non poteva capire….questa consapevolezza mi fece stare molto male…